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Campioni del mondo

Umberto Scorza, una vita per il mare e con il mare

Umberto Scorza, non è soltanto un esperto imprenditore del settore pesca , infatti il suo fornitissimo negozio "Mondial Pesca" di Reggio Calabria, rappresenta il punto di ritrovo per tutti gli appassionati della pesca, amatoriale, sportiva o professionale.

Umberto Scorza fino a pochi anni orsono, è stato un atleta d'alto livello agonistico che con il suo impegno, ha dato molto onore all'Italia nella pesca sportiva, specialità canna da natante.

Gran merito di tutto ciò, è dovuto sicuramente al luogo che lo ha visto nascere, Cannitello di Villa San giovanni in provincia di Reggio Calabria. Umberto sin da bambino, anziché dedicarsi al pallone come i suoi coetanei, amava trascorrere il suo tempo libero in riva al mare, aspettando il rientro dei pescatori locali per carpire con lo sguardo i loro atavici segreti e cercando di scoprire le poste migliori dove essi andavano a pescare. Nel corso della sua storia agonistica ha vinto diverse edizioni sia dei campionati nazionali sia quelli mondiali, in ambito di squadra e individuale.

Da sempre considerato il "campione da battere", soprattutto negli anni in cui ha fatto parte del "Team Azzurro". Il suo palmares vanta innumerevoli titoli dal 1982 anno in cui comincia il suo lungo cammino di campione, infatti in quell'anno si classifica 1° ai campionati Nazionali di Cervia ed a seguire: 1983 2° sempre a Cervia, 1984 1° a Santa Teresa di Gallura, 1985 1° nuovamente a Cervia, 1990 2° a Palermo, 1994 1° a Ustica, 1995 2° a Lecce, concludendo la sua partecipazione ai Campionati Italiani nel 1998 a Palermo dove si classifica 2° - Ma i titoli che hanno dato maggior prestigio ed orgoglio alla Federazione, nonché alla città di Villa San Giovanni dove è nato ed a Reggio Calabria città che lo ha adottato come imprenditore del settore pesca sportiva, sono quelli conseguiti nelle varie edizioni dei Campionati Mondiali sempre nella specialità canna da natante.

Comincia nel 1982 in Portogallo e già conquista un buon piazzamento al 9° posto, nel 1983 14° in Francia, nel 1984 4° al Campionato per Nazioni, 1985 1° per nazione e 1° assoluto in Jugoslavia, 1987 8° per nazione e 4° individuale in Portogallo, 1988 1° per nazione in Francia, 1991 4° per nazione e 2° assoluto in Irlanda. Nel 1992 in Belgio si verificò un aneddoto simpatico nonché costruttivo per gli anni a venire, gli Azzurri mentre erano in prova sul campo di gara, si trovarono in grosse difficoltà a causa di una forte corrente che non consentiva di avvertire le tocche dei pesci, ad un certo punto Umberto smise di pescare e s'industriò a cercare qualcosa che potesse favorire le abboccate, e fu così che nacque la famosa "pipetta" accessorio che ancora oggi è utilizzato con successo, Umberto ricominciò a pescare con il nuovo calamento a tre ami e da solo surclassò il resto della squadra, infatti lui da solo superò abbondantemente il pescato totale degli altri componenti, ma il bello fu che il Commissario Tecnico, Alberto Marchi avendo visionato il calamento preparato da Umberto ed avendo visto la validità dell'accessorio, consigliò a tutti i componenti del Team Azzurro di preparare lo stesso tipo di calamento da utilizzare in gara.

La decisione fu azzeccata al punto che i risultati ottenuti consentirono alla Nazionale Italiana di classificarsi al 1° posto per nazione e ad Umberto di classificarsi 1° assoluto, con il resto della squadra classificati 2°, 3° e 4° individuale. Nel 1993 ottenne il 1° posto per nazione in Francia, nel 1994 fu 1° per nazione in Italia, nel 1995, 1° per nazione a Palma di Majorca, nel 1996 2° per nazione in Danimarca, nel 1997 10° in Belgio, nel 1998 3° per nazione nuovamente in Portogallo, mentre nel 1999 conquista con gli Azzurri ancora il podio più alto a Marsiglia n Francia.

Per chiudere la sua lunga attività agonistica nelle competizioni mondiali, certamente non esiste posto migliore che la propria patria e fu proprio in Italia ed esattamente a Livorno nell'edizione dei Mondiali del 2000, che si concluse la carriera d'atleta di Umberto Scorza con la conquista da parte della Squadra Azzurra del gradino più alto del mondo.

Come affermò un gran poeta "Pochi sono coloro che possono dare del tu al mare" e Umberto Scorza è uno di quelli che lo hanno fatto, continuando ancora oggi a farlo. Umberto, il mare lo ama e lo rispetta come se fosse un fratello maggiore con un legame inscindibile, infatti per restare vicino all'ambito agonistico, Umberto Scorza fonda il Circolo di Pesca Sportiva "Team Mondial Pesca" di Reggio Calabria (oggi ne è Presidente Onorario), che continua a regalare titoli nelle varie discipline sia da terra con il surfcasting, sia da barca con la traina e con il Drifting. Umberto Scorza è l'uomo che ha messo in pratica una famosa massima dello straordinario poeta, nonché eccellente pescatore d'altura, Hernest Hemingway, che così recita: "....è meglio una pessima battuta di pesca che una noiosa giornata in ufficio", e di questo, Umberto ne ha fatto veramente tesoro.

Schema della "pipetta" inventata da Umberto Scorza

Schema della pipetta inventata da Umberto Scorza